BITCOIN -5.3% Decimo ribasso in undici sedute, ma la discesa non sembra al termine


Bitcoin è in calo, su un nuovo minimo annuale e sul livello più basso dal luglio scorso. Ancora una volta sta emergendo la perfetta correlazione con il mondo Tech, l’indice NASDAQ Composite perde oltre il 2% e scivola sui minimi dal dicembre 2020. Il primo da inizio anno ha perso il -30%, il secondo il -24%.

La California è il primo Stato USA ad aver realizzato un “quadro armonizzato per far prosperare una tecnologia Web3 responsabile”.

Con l’ordine esecutivo firmato dal Governatore, Gavin Newsom, viene creato un “ambiente normativo e commerciale trasparente” per “promuovere l’innovazione responsabile, sostenere l’economia dell’innovazione della California e proteggere i consumatori”. Questo passerà inevitabilmente da un’analisi profonda su come dovrà essere implementata la tecnologia blockchain al fine di garantire il bene pubblico.

I punti individuati per lo sviluppo della blockchain sono i seguenti:

1) business trasparente, equo e coerente con le leggi federali della California,

2) lavorare in sinergia con tutti i portatori di interesse per realizzare un approccio normativo armonizzato e per identificare possibili applicazioni,

3) processo pubblico che tuteli i consumatori,

4) chiarezza normativa,

5) collaborazione con privati, università e comunità per implementare le tecnologie blockchain,

6) alimentare l’innovazione della tecnologia blockchain, coinvolgere gli studenti e le industrie, far sì che i benefici economici siano equi.

L’intenzione è allora quella di creare un ambiente all’interno del quale definire norme che regolamentino le criptovalute e identificare opportunità che favoriscano l’innovazione della blockchain e tutelino contestualmente i consumatori equilibrando rischi e benefici. Particolare attenzione verrà prestata ad informare i cittadini su come evitare truffe e frodi.

La decisione presa dalla California si muove nella direzione intrapresa dal Presidente Joe Biden lo scorso marzo, quando con un ordine esecutivo ha espresso l’intenzione di analizzare e disciplinare il settore delle criptovalute.

Nella documentazione si fa riferimento anche a CBDC, ovvero la valuta digitale della Banca Centrale: presto gli Stati Uniti potrebbero affiancare al dollaro reale anche la sua controparte virtuale.

BITCOIN incrementa le perdite sulla scia delle performance dell’azionario globale e, in particolare, quello americano. Il bilancio scende a -15.4% dall’inizio del mese; solo oggi si registra un -5.3% in area 32.400 usd.

Nell’analisi precedente, si metteva in evidenza il cedimento del supporto annuale a 36.712 usd e la possibilità, in mancanza di un rapido recupero, di ulteriori perdite in direzione del livello 2 della zona short del Target Geometry a 30.750 usd.


 

Il mercato ha quasi raggiunto il livello messo in evidenza,possibile supporto di breve.

Da questi livelli, un break-out al ribasso aprirebbe la strada a ulteriori perdite, in direzione dei livelli successivi, rispettivamente a 25.932 e 21.114 usd (liv. 3 e 4).

Se la discesa dovesse proseguire fino al livello 4 potremmo essere di fronte a un’opportunità. L’economia statunitense infatti, per quanto la più solida su scala globale, comincia a rallentare e l’inflazione a frenare la corsa. Se questo si dovesse tradurre in un ammorbidimento della retorica hawkish da parte della Fed, il comparto del rischio – cripto incluse – potrebbe vedere una fase di riequilibrio.