Bitcoin tenta un recupero dopo l’ultimo crash

Bitcoin apre la giornata in rialzo del +8% portandosi a 30.800 usd.

Violentissima reazione dai minimi da gennaio 2021 toccati ieri a 25.424 dollari sulla scia della risalita dei future sul NASDAQ, che segnalano un avvio in rialzo dell’1,5% oggi pomeriggio. Movimento a ulteriore conferma della elevata correlazione tra i due mondi: Tech e Cripto.

Su questi livelli si chiuderebbe comunque la sesta settimana negativa di seguito con un bilancio provvisorio intorno al -10%.

Da inizio anno la perdita è intorno al -35%.

Nomura Holdings lancia una ciambella di salvataggio al mondo cripto: il più importante broker giapponese ha iniziato a offrire derivati su Bitcoin ai clienti in Asia dopo aver rilevato che la domanda da parte di investitori istituzionali per i prodotti di criptovalute è aumentata “in modo significativo” negli ultimi due anni.

Tim Albers, capo del Desk Forex Derivatives in Asia, Giappone escluso, ha affermato in un’intervista che “c’è stata una significativa volatilità di recente”, ma che “una volta che la polvere si sarà depositata, le valutazioni diventeranno più attraenti per i clienti istituzionali. Siamo entusiasti di far decollare questo progetto” poiché il lancio “segna l’inizio del nostro viaggio nello spazio” per il business dei mercati globali.

Il progetto prevede infatti di espandere le proprie attività di brokerage ad altri mercati globali nel tempo, ha affermato Albers, senza rivelare dettagli.

Nel frattempo, Coinbase (COIN.O) ieri sera ha chiuso in rialzo del +10% a Wall Street. La maggiore piattaforma di trading di criptovalute negli Stati Uniti era arrivata a perdere circa il 50% nell’arco della settimana in seguito ai timori di bancarotta.

BITCOIN, come da analisi precedente, ha raggiunto anche il target successivo della zona short annuale del Target Geometry a 25.932, prima di rimbalzare. 

 

Da questi livelli mercato potrebbe attraversare una breve fase di stabilizzazione. È chiaro che se il pattern di inversione giapponese morning star – che vediamo sul timeframe giornaliero – dovesse essere invalidato con una rottura dei minimi di ieri, aumenterebbero le probabilità di vedere raggiunto il livello 4 a 21.114.

In direzione opposta, un ritorno stabile sopra 33.000 potrebbe aprire la strada per un re-test del supporto annuale da poco violato, fra 36.712 e 40.386. il recupero dipenderà molto da un’eventuale franata della cavalcata del dollaro americano.