Gucci apre a Bitcoin come strumento per pagare gli accessori

 

 

Bitcoin poco mosso a 36.500 usd in avvio di seduta, dal drammatico -8,4% di ieri, peggior seduta dal 21 gennaio scorso. Ancora una volta è emersa la perfetta correlazione con il mondo Tech, ieri l’indice NASDAQ Composite ha chiuso in ribasso del 5%. Da inizio anno -22%. 

Una piccola nota di ottimismo sul mondo delle criptovalute (non tutte) è giunta dal colosso mondiale del Lusso Kering: alcuni prodotti delle collezioni di abbigliamento e accessori di Gucci, tra cui le borse, si potranno pagare coi Bitcoin in un esperimento pilota che coinvolgerà dieci boutique statunitensi. 

Si partirà a fine maggio da alcuni punti vendita selezionati: Gucci Wooster a New York, Rodeo Drive a Los Angeles, Miami Design District, Phipps Plaza ad Atlanta e The Shops at Crystals a Las Vegas. Poi, nel corso dell’estate, assicurano da Parigi, il progetto pilota sarà esteso a tutte le boutique Gucci a gestione diretta in Nord America.

Non saranno accettate tutte le criptovalute che circolano sul mercato: per ora il progetto coinvolgerà solo con dieci monete virtuali, tra cui Bitcoin Cash, Ethereum, Wrapped Bitcoin, Litecoin, Dogecoin, Shiba Inu e cinque ‘Usd stablecoin’.

La procedura funzionerà diversamente dai tradizionali pagamenti con carte: i pagamenti saranno infatti effettuati con un link inviato via mail al cliente. Il link conterrà un codice Qr che permetterà di pagare dal proprio cripto-portafoglio.

La decisione segna un importante riconoscimento a livello globale per le valute digitali e per i pagamenti in monete virtuali.“Siamo da sempre rivolti al digitale” hanno affermato i manager di Gucci, per spiegare il progetto.

BITCOIN cede circa il 22% dall’inizio dell’anno e il 6.5% nel mese di maggio. Le quotazioni rimangono sotto tutte le medie cicliche, a partire dalla giornaliera e fino all’annuale. 

L’indice di forza relativa (RSI) dà ancora indicazioni negative fino al timeframe settimanale. I tf W1, D1, H4 e H1 sono molto vicini o proprio in zona di ipervenduto.

 

 

Da questi livelli potrebbe non essere da escludere un rimbalzo tecnico nel corso del fine settimana. La statistica inoltre dà al 60% le probabilità di una chiusura in territorio positivo la prossima settimana.

Graficamente, però, il quadro tecnico annuale non fornisce ancora uno spunto rialzista. Il mercato ha infatti violato al ribasso per la terza volta nel corso del 2022 il supporto annuale del Target Geometry, compreso fra 40.366 e 36.712 usd.

Se la rottura non venisse riassorbita rapidamente, ci troveremmo di fronte alla possibilità di un ulteriore affondo, in direzione del livello successivo della zona short annuale a 30.750 usd.

Viceversa, l’invalidazione della zona short annuale, sopra 40.366, suggerirebbe una fase di recupero di breve periodo verso area 48.000 usd.

In parallelo, perché questo scenario si verifichi, sarà importante avere a supporto una ripresa dell’azionario amercano e un rallentamento della pressione rialzista sul dollaro (DXY).